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MRCA
“Most Recent Common Ancestor”


Massimo Falascone – saxophones, objects, crackle box, electronics.
Giancarlo ‘Nino’ Locatelli – clarinets, objects, bells.
Cristiano Calcagnile – drums, percussion, objects, drum table guitar, effects.
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MRCA è un trio di improvvisatori riuniti con l’intenzione di indagare sonorità specifiche e peculiari, forti di una esperienza pluri-decennale e di un lavoro di ricerca che li ha portati a confrontarsi con i più importanti nomi della musica d’avanguardia internazionale.
Musica che rimanda ad origini comuni legate al suono ed al suo potere evocativo, arcano. Composizioni originali che indagano la relazione tra improvvisazione e aderenza. Una forte coesione di intenti nello sviluppo di percorsi musicali cameristico/contemporanei e una estesa gamma timbrica che comprende l’utilizzo di strumenti elettrificati ed effettistica di carattere elettroacustico.

“Un suono astratto… Nel mare liquido dell’improvvisazione appaiono creature polimorfe, a volte indistinguibili, irriconoscibili… ma precise e solide. Solidi che si muovono, ruotano, si avvicinano o si allontanano, non si sa. E si sciolgono. Tre che diventa sei, o tanti o uno. L’improvvisato è composto, il composto improvvisato. Il delicato è feroce e l’urlo paziente. Il più recente antenato comune, il più lontano estraneo futuro, il più ancestrale lontano vicino. Scoperta agghiacciante, o entusiasmante: il MRCA ogni volta che lo si trova è diverso”.
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MRCA is a trio of improvisers formed with the intent to investigate unusual and peculiar sounds. After many years of experience and research work with some of the most important names in the international avant-garde scene, they have developed their own path in chamber-contemporary music with an extended tonal range that also include the use of electric instruments and special electro-acoustic effects. Their original music wants to explore the relationship between improvisation and composition.

“An abstract sound… Polymorphic creatures appear in the liquid sea of improvisation, sometimes indistinguishable, unrecognizable… but accurate and solid. Solid figures that move, rotate, come closer or go further, no one knows. Three becomes six, or one or many. Improvisation is composition and vice versa. The delicate becomes ferocious and what is scream becomes silent. The most recent ancestor is common, the stranger of the future, the furthest ancestor is closest. Chilling or thrilling discovery: MRCA is different every time”.
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