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Musimprop
Unissued 91-92
1992, Murec (limited edition)

2015 reprint
Setola di Maiale SM2880
Pasted Graphic


Massimo Falascone / Roberto Del Piano / Paolo Falascone / Filippo Monico
with Giancarlo Locatelli / Edoardo Ricci / Stefano Bartolini / Angelo Contini

1 BOH BEMOLLE (4’13”) [rec. 11/5/91] Roberto Del Piano: electric guitar § Massimo Falascone: alto sax § Paolo Falascone: acoustic bass § Filippo Monico: drums.
2 PENNYWISE (4’12”) [rec. 10/11/91] Roberto Del Piano: electric guitar § Massimo Falascone: Korg 707, radio, TV § Paolo Falascone: pre-recorded tapes, CDs, Casio SK1 § Filippo Monico: percussions.
3 BESTIARIO IMMAGINARIO (6’10”) [rec. 10/5/91] Roberto Del Piano: delay sound manipulations § Massimo Falascone: recitative, alto sax, bird whistles, Korg 707 § Paolo Falascone: pre-recorded tapes, CDs, Casio SK1 § Filippo Monico: water, percussions.
4 A/B QUALCOSA (9’00”) [rec. 14/11/92] Roberto Del Piano: delay sound manipulations § Massimo Falascone: bionic baritone sax § Paolo Falascone: acoustic bass § Giancarlo Locatelli: alto & bass clarinet § Filippo Monico: prepared drums.
5 FRIED TOO MIXED TOO (8’57”) [rec. 11/5/91] Roberto Del Piano: electric guitar, acoustic bass, voice § Massimo Falascone: recitative, baritone sax, bird whistles, Korg 707 § Paolo Falascone: pre-recorded tapes, CDs, radio, noises, voice § Filippo Monico: drums, percussions, whistles, water, flute, balafon, voice.
6 WHAT WAS GOING ON THAT ONE NIGHT BETWEEN HANNIBAL AND LUCA C.? (4’35”) [rec. 11/5/91] Giancarlo Barigozzi: chinese intro voice § Roberto Del Piano: electric guitar § Massimo Falascone: baritone sax § Paolo Falascone: acoustic bass, voice § Filippo Monico: drums.
7 A.K.H.L. (15’10”) [rec. 14/11/92] Roberto Del Piano: electric guitar § Massimo Falascone: alto & baritone saxes, Korg 707, bird whistles, noises, toys, carillon § Paolo Falascone: acoustic bass, pre-recorded tapes, radio, CDs, Casio SK1, noises, effected voice § Giancarlo Locatelli: alto & bass clarinet, noises § Filippo Monico: drums, percussions, noises.
8 PARKINSON & ALTRI MORBI (4’23”) [rec. 10/5/91] Roberto Del Piano: delay sound manipulations § Massimo Falascone: bionic baritone sax § Paolo Falascone: acoustic bass § Filippo Monico: prepared drums.
9 FRI BESTIA (3’57”) [rec. 11/5/91] Roberto Del Piano: electric guitar § Massimo Falascone: baritone sax § Paolo Falascone: acoustic bass § Filippo Monico: drums.
10 OSCAR E LE BUONE ABITUDINI (12’50”) [rec. 1/6/91] Stefano Bartolini: tenor sax, percussions, noises, chinese voice, scat vocalism, toys, reversed voice # 4 § Edoardo Ricci: alto sax, bass clarinet, trumpet, percussions, noises, chinese voice, toys, reversed voice # 6 § Angelo Contini: trombone, percussions, noises, reversed voice # 7 § Roberto Del Piano: electric guitar, noises, reversed voice # 3 § Massimo Falascone: alto & baritone saxes, Korg 707, bird whistles, noises, percussions, toys, reversed voice # 1 & 5 § Paolo Falascone: acoustic bass, pre-recorded tapes, radio, CDs, Casio SK1, noises, effected voice, noises, toys, percussions, reversed voice # 8 § Filippo Monico: drums, percussions, noises, toys, reversed voice # 2.
§ All compositions by Massimo Falascone. § All improvisations by MUSIMPROP. § A/B QUALCOSA and A.K.H.L. digitally recorded at Studio Barigozzi by Giancarlo Barigozzi on 14/11/92. § Sound engineer: Giancarlo Barigozzi. § All other tracks recorded on 10-11/5/91 and 1/6/91 at Studio Barigozzi by Giancarlo Barigozzi and mixed on 27/7/91 by Giancarlo Barigozzi, Massimo Falascone and Paolo Falascone. § Roberto Del Piano plays a guitar, Massimo Falascone plays his saxophones, Paolo Falascone plays acoustic bass and Sony CD, does Filippo Monico play? § Thank you to Kronenbourg beer, Canton restaurant, Luca C., Giancarlo’s hard tapes and Inter for UEFA CUP. § Special thanks to Oscar fish soup.
«Una dimostrazione di trasgressione arriva da una gradita ristampa di uno dei primi progetti satellite condotti dal sassofonista Massimo Falascone nella Milano dei primi anni novanta. I Musimprop pagavano tributo al dadaismo e al collage musicale in un momento in cui tale moda era praticamente ai margini (lo stesso Zappa era rivolto musicalmente ad altre cose a quei tempi); assieme alla figura stabile dei sassofoni rutilanti di Massimo compariva un ensemble variabile: il fratello Paolo al contrabbasso e alla parte elettronica, Filippo Monico alla batteria, un inaspettato Roberto Del Piano impegnato alla chitarra elettrica e al delay, e in minor frequenza ed assiduità Edoardo Ricci, Stefano Bartolini, Giancarlo Locatelli e Angelo Contini.
"Unissued '91-'92" raccoglie le registrazioni fatte al Barigozzi di Milano in quegli anni e propone una ricca miscela di musica alternativa frutto della messa in gioco di una serie di eventi che catalizzavano il mondo della "cultura" di quegli anni: le parodie dissacranti degli Squallor, la migliore portabilità del live electronics, i primi giochi televisivi a budget milionari o le trasmissioni di jazz delle radio private erano magnifici conviviali di creatività da utilizzare in progetti anacronistici perché profusi in nicchie come quelle del free jazz e della sperimentazione. C'è un preciso canovaccio nelle esibizioni dei Musimprop che vede Massimo Falascone fare la parte di un Akira Sakata italiano, sempre in tonalità aspra e lacerante, di contro ad un gruppo che eleva a bandiera di vascello le istanze della tecnologia: voci e spezzoni radiofonici o televisivi pre-registrati si incontravano con un live electronics combinato, in cui i musicisti avevano imparato quei tre o quattro trucchi vincenti per dare forma alla loro improvvisazione. Sembra che queste registrazioni non trovassero un'etichetta disponibile alla loro pubblicazione permanente e l'oblio sarebbe continuato se Stefano Giust della Setola di Maiale non le avesse casualmente raccolte e prese in considerazione con la sua lente d'ingrandimento critica, ma vi posso garantire che esse anche a distanza di tempo reggono benissimo l'ascolto, direi che lo rendono quasi confortevole: in quelle operazioni c'è molta più umanità di quanto il progetto potesse far pensare, sono veicoli perfetti di ascolto alternativo per le serate invernali, un turbinio di volontà che mascherava un'idea precisa e intelligente da sviluppare.»
(Ettore Garzia, Percorsi Musicali, 22-11-2015)